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Le paste che si arrotolano

08 nov 10 Di in Articoli, Pastaria 24 | Commenti
Le paste che si arrotolano
 

Fusilli, gnocchi col ferro, fusarioi, ferricelli, filatelli: viaggio nel mondo delle paste che si arrotolano.

di Oretta Zanini De Vita

Tutto deve essere cominciato per problemi di cottura: il lungo o corto spaghettone tirato a mano e asciugato al sole che hanno fatto i primi pastificatori in Sicilia, impiegava in cottura un tempo interminabile; se la pastina si cuoceva nel tempo che si impiega a recitare qualche Avemaria o qualche Paternoster, per questa pasta era necessario recitare, e molto lentamente, un intero rosario. A noi oggi, che cuociamo la pasta in una decina di minuti, la cosa fa sorridere. Il problema che dovette porsi agli antichi maccheronai fu dunque quello di preparare una pasta che avesse uno spessore più sottile in modo da accorciare i tempi nella pentola dell’acqua. Ecco che in Sicilia i primi pastificatori provarono ad arrotolare un pezzettino di impasto attorno ad uno stelo di ampelodesmo. Si tratta di un’erba dallo stelo durissimo che faceva molto bene al caso loro. Anche oggi nel Trapanese le donne preparano in questo modo la busiata che era anche allora un grosso bucatino dalla lunghezza variabile.Per favore fai il Login o
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