Premi Pastaria per le tesi di laurea: i vincitori dell’edizione 2026
3 Febbraio 2026Sono stati resi noti i vincitori del Premio Pastaria 2026 per le migliori tesi di dottorato e di laurea magistrale sulla pasta alimentare. Con l’iniziativa Pastaria vuole premiare il lavoro di giovani laureati e ricercatori.
La commissione di valutazione ha reso noti i vincitori dell’edizione 2026 del Premio Pastaria per le migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato sulla pasta alimentare, iniziativa che conferma l’impegno di Pastaria nel valorizzare la ricerca scientifica applicata al settore pastario.
Il premio intende riconoscere il contributo di giovani ricercatrici e ricercatori che, attraverso i loro studi, affrontano temi chiave per l’evoluzione della filiera: qualità delle materie prime, processi produttivi, valore nutrizionale, sostenibilità e shelf life dei prodotti.
Premio per le tesi di laurea magistrale
Per l’edizione 2026, il Premio Pastaria per la laurea magistrale è stato assegnato a due elaborati dedicati all’analisi dell’impatto dei processi tecnologici sulla qualità nutrizionale e strutturale della pasta.
Il primo riconoscimento va a Cristian Tardini (Università di Bologna), con la tesi Effetto del processo produttivo sui composti bioattivi della pasta secca: dalla materia prima al prodotto finito. Il lavoro analizza l’evoluzione di fenoli, attività antiossidante e tocoli dalla materia prima alle paste semplici e arricchite, evidenziando come il processo produttivo riduca parzialmente i composti bioattivi ma come le paste arricchite mantengano livelli superiori rispetto alla pasta di sola semola.
Il secondo premio è stato assegnato a Imma De Sena (Università degli Studi di Napoli Federico II), con la tesi Valutazione dell’effetto del trattamento termico di essiccamento della pasta mediante approcci proteomici. Lo studio, sviluppato nell’ambito del progetto PRIN CALIMERO, approfondisce il ruolo delle condizioni di essiccamento sulla struttura e sulla digeribilità delle proteine, mettendo in luce l’importanza della qualità della semola nell’interazione tra materia prima e processo.
Il premio per ciascuna delle migliori tesi di laurea magistrale consiste in 400 euro e in un diploma rilasciato da Pastaria.
Premio per la tesi di dottorato
Il Premio Pastaria 2026 per la migliore tesi di dottorato è stato assegnato a Flavia Dilucia (Università di Foggia) per la tesi Valorizzazione e riutilizzo di sottoprodotti vegetali per la formulazione e lo studio di alimenti ad elevato valore salutistico e per prolungarne la loro shelf-life.
La ricerca affronta il tema della valorizzazione dei sottoprodotti vegetali attraverso un metodo innovativo, non termico e privo di solventi, finalizzato alla produzione di ingredienti funzionali per alimenti fortificati. I risultati evidenziano miglioramenti delle caratteristiche chimiche, microbiologiche e sensoriali dei prodotti, in un’ottica di sostenibilità ed economia circolare di particolare interesse anche per il settore pastario.
Alla vincitrice del premio di dottorato vanno 700 euro e un diploma rilasciato da Pastaria.
Cerimonia di premiazione e pubblicazione dei lavori
La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà nel corso di Fiera Pastaria & Festival 2026, in programma a Firenze il 30 e 31 marzo, confermando il ruolo della manifestazione come punto di incontro tra industria, ricerca e innovazione.
Come nelle precedenti edizioni, i lavori premiati saranno presentati anche attraverso articoli scientifici di sintesi pubblicati su Pastaria, offrendo ai lettori un approfondimento sui risultati più significativi della ricerca accademica applicata alla pasta.

