World Pasta Day 2026: a Parma la pasta parla al mondo
21 Ottobre 2026Il 27 e 28 ottobre la capitale della Food Valley ospiterà per la prima volta il World Pasta Day. Due giornate per riunire produttori, tecnologia, ricerca, distribuzione e istituzioni e discutere insieme il futuro di una delle filiere alimentari più globali, con Pastaria come Main Media Partner dell’evento.
Il 27 e 28 ottobre 2026 Parma diventerà per due giorni la capitale mondiale della pasta. Per la prima volta nella sua storia, il World Pasta Day approda nella città emiliana e lo fa in un contesto particolarmente significativo, Fiere di Parma, all’interno del padiglione 2 della fiera di tecnologia alimentare Cibus Tec. Promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation (IPO), l’evento riunirà produttori, partner tecnologici, associazioni, istituzioni, retailer, media specializzati e protagonisti della filiera internazionale. Non solo una celebrazione di uno degli alimenti più amati al mondo, quindi, ma un luogo di confronto sul presente e soprattutto sul futuro del settore.
La scelta di Parma rafforza ulteriormente il significato dell’edizione 2026. Il World Pasta Day entra infatti nel cuore di un territorio in cui cultura alimentare, industria e competenze tecnologiche convivono da sempre e si svolge contemporaneamente a Cibus Tec. Una combinazione che permetterà ai delegati di passare dal dibattito sui mercati e sui consumi al confronto diretto con le tecnologie, i processi e le soluzioni che stanno trasformando la produzione alimentare. La quota delegato comprende infatti anche l’accesso a Cibus Tec e Labotec, oltre alle sessioni congressuali, ai momenti di networking, ai coffee break, ai light lunch e al Pasta Party.
A guidare le due giornate sarà Greta Mauro, giornalista, autrice e conduttrice radiofonica e televisiva. Il programma del 27 ottobre entrerà subito nel vivo dopo i saluti istituzionali di Franco Mosconi, presidente di Fiere di Parma, Margherita Mastromauro, presidente Pastai Unione Italiana Food e UNAFPA, Carl Zuanelli, presidente dell’International Pasta Organisation, e dei rappresentanti del Governo invitati all’apertura. Nel programma figurano Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, quest’ultimo ancora in attesa di conferma.
Il primo grande tema sarà il mercato mondiale del grano duro, materia prima strategica per l’intera filiera. La sessione Worldwide Durum Wheat Market, moderata da Jaume Mas, Technical Director di Grupo Gallo, vedrà il contributo di Carlotta Pasquale, Commodity Market Analyst di Areté. A seguire, il Global Pasta Market offrirà una lettura aggiornata delle dinamiche del mercato con la presentazione di NielsenIQ, affidata a Stefano Galli e Matteo Bonù, e gli interventi di Carl Zuanelli, Vincenzo Martinelli, presidente di Italmopa, Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, oltre a un rappresentante dell’industria turca della pasta che sarà annunciato prossimamente.
Il pomeriggio allargherà lo sguardo a nutrizione, biodiversità, ricerca e innovazione. Pasta and Food Biodiversity, moderata da Silvia Migliaccio, presidente SISA, coinvolgerà anche Luca Piretta dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Subito dopo arriverà uno dei panel più vicini al cuore industriale della filiera, Pasta: Technology and Innovation, moderato da Roberto Ranieri, founder di Open Fields. Al tavolo si confronteranno Karim Ammar di CIMMYT, Robert Mitchell, Head of Food Science di Bühler, Renato Dall’Agata, Technical & Research Director/CTO di Fava, Davide Di Nunno, Senior Director Innovation Manager di GEA, Emidio Mansi, Italy Sales Director and Global Marketing Director di Pastificio Lucio Garofalo, e, in attesa di conferma, Michele Amigoni, Chief Research, Development and Quality Officer di Barilla. Ricerca sulle materie prime, tecnologie di processo ed esperienza dei produttori entreranno così nello stesso confronto.
La prima giornata non finirà però con l’ultima sessione. Il World Pasta Day è stato pensato anche come una grande piattaforma di relazioni e il 27 ottobre proseguirà nel centro di Parma. Gli ospiti saranno accolti ai Voltoni del Guazzatoio, all’interno del Complesso Monumentale della Pilotta, per la Welcome Reception e la visita al Teatro Farnese, prima del Pasta Party. Un contesto volutamente informale e suggestivo per continuare gli incontri iniziati durante la giornata e creare nuove connessioni tra produttori, fornitori, associazioni, istituzioni e operatori internazionali.
Il 28 ottobre il programma ripartirà da Pasta Without Borders, una sessione che porterà la pasta oltre i soli confini industriali per esplorarne anche la dimensione culturale e gastronomica. A moderare sarà Simone Cinotto, professore di Storia Contemporanea all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con Davide Cassi dell’Università di Parma, Alessandro Massi, publisher di ItaliaSquisita – Vertical, e lo chef Lorenzo Cogo. Seguirà Pasta Cares con Tom Quinn, President/COO di Nuovo Pasta, mentre la parte conclusiva della mattinata sarà dedicata a Pasta Food: New Challenges and Balances in the Large-Scale Retail and Food Service Trade, panel che porterà al centro del dibattito distribuzione, food service e nuove dinamiche del mercato. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Barilla, in attesa di conferma, e Margherita Mastromauro.
La dimensione internazionale dell’evento si ritrova anche nei servizi pensati per rendere semplice la partecipazione. Sono disponibili hotel ufficiali con condizioni dedicate e, per chi prenota attraverso la piattaforma dell’evento, alcuni transfer condivisi tra hotel, Fiere di Parma e gli appuntamenti serali. Le sessioni potranno inoltre essere seguite in italiano o inglese attraverso un sistema di traduzione accessibile direttamente da smartphone, semplicemente inquadrando il QR code presente all’ingresso della sala.
A sostenere il World Pasta Day 2026 c’è anche un gruppo di aziende che racconta bene la profondità e la varietà della filiera. Platinum Sponsor sono Barilla, Bühler, Emka, Fava/Storci e GEA; Gold Sponsor sono AXOR, Landucci e Tecalit. Completano il quadro, come Silver Sponsor, AL.MA., Castiglioni, Lyco Manufacturing, Martino Rossi, Mepaco, Molino Grassi, Molitoria Umbra, Niccolai Trafile, Open Fields e PRO-Tech Italia. Produzione di pasta, tecnologie, ingredienti, molitoria e soluzioni industriali si ritrovano così all’interno dello stesso appuntamento, contribuendo a renderlo trasversale rispetto ai diversi anelli della catena del valore.
Parma, il 27 e 28 ottobre, non celebrerà semplicemente la pasta. La metterà al centro di un dialogo globale su mercati, materie prime, innovazione, tecnologia, nutrizione, cultura, distribuzione e futuro industriale. Ed è probabilmente proprio questa la cifra più interessante del World Pasta Day 2026, trasformare un prodotto universale in un punto d’incontro altrettanto universale per tutta la sua filiera.

