“Benvenuti nel Bio!” Festa della pasta biologica. Si è conclusa con successo la due giorni di festa legata ai temi della biodiversità

21 Settembre 2015 Off Di Ufficio stampa Girolomoni

Si è concluso con un grande successo “Benvenuti nel Bio!”, il week end di appuntamenti e di grande festa che si è tenuto sabato 19 e domenica 20 settembre nella suggestiva cornice del Monastero di Montebello a Isola del Piano (PU). Oltre un migliaio di persone hanno infatti preso parte al ricco programma di iniziative e incontri previsto dall’evento promozionale della filiera biologica marchigiana, organizzato dal Consorzio Marche Biologiche presso la sede della Cooperativa Girolomoni.

Evento saliente della manifestazione, l’inaugurazione della nuova linea di produzione della pasta lunga della Cooperativa Agricola Gino Girolomoni, con la possibilità per tutti i partecipanti di visitare il pastificio e scoprire i segreti di produzione di una delle realtà più importanti del biologico italiano. L’installazione di nuovissimi macchinari a marchio Fava – tra le eccellenze nel mondo della produzione di impianti per la pasta – permetteranno alla produzione di passare da 500 Kg/h a 1200 Kg/h, per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, che coinvolgerà anche il reparto di confezionamento. Una vera e propria rivoluzione finalizzata al connubio tra tecnologia moderna avanzata e alimentazione biologica e di qualità. Tali macchinari sono stati, infatti, sottoposti a personalizzazioni per permettere a Girolomoni di lavorare la pasta con il consueto procedimento della lenta essiccazione, affinché il prodotto finito mantenga intatti i valori nutrizionali e le proprietà organolettiche già presenti nella materia prima.SSC_1413_low

Tra le tante le iniziative, particolare rilievo ha rivestito inoltre l’assegnazione del premio Farmers’ Friend, avvenuta la sera di sabato 19 settembre nella suggestiva cornice del Monastero di Montebello. La tradizionale iniziativa, ideata e promossa sin dal 2007 dalla Cooperativa Girolomoni per valorizzare l’attività contadina in Italia e nel mondo, quest’anno ha visto vincitore Tomy Mathew Vadakkancheril, proveniente dalla regione indiana del Kerala, fondatore e direttore di Elements, organizzazione impegnata nello sviluppo di un’economia sostenibile ed ecologica nei villaggi indiani. Tra le motivazioni che hanno portato al conferimento del premio 2015 a Tomy Vadakkancheril c’è la sua attività volta non solo a promuovere l’agricoltura biologica, ma anche a ridurre l’impronta ecologica dei prodotti e servizi che offre, ponendo al centro la dignità dell’uomo e operando con equità e giustizia in un’ottica globale comunitaria.

Farmers’ Friend è un’iniziativa fortemente voluta da Gino Girolomoni, fondatore dell’omonima cooperativa, per riconoscere chi, con il suo lavoro, ha favorito i contadini, una categoria spesso non compresa e non adeguatamente valorizzata dalle istituzioni. Un modo per portare a conoscenza del pubblico un’attività da sempre importante per la quotidianità dell’uomo.

“Siamo lieti di consegnare il premio Farmers’ Friend 2015 a Tomy Vadakkancheril – dichiara Giovanni Battista Girolomoni, Presidente della Cooperativa Gino Girolomoni perché rappresenta per noi l’esempio di come l’intreccio tra rurale e urbano, tra locale e globale, sia quanto mai vivo e possa essere riassunto in una parola: solidarietà. La solidarietà quotidiana era uno dei valori della civiltà contadina, di quel mondo che sta alla base di tutto il nostro lavoro a Isola del Piano, e nel lavoro e nella filosofia di Tomy abbiamo colto non solo i valori del commercio equo e del biologico, ma persino elementi di un vero e proprio progetto agricolo che può essere valido per altri”. 

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Il premio a Tomy Vadakkancheril rappresenta per la Cooperativa Girolomoni l’evoluzione di un percorso avviato nel 2014 in collaborazione con Altromercato: Solidale Italiano, iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare i prodotti realizzati in Italia da cooperative, consorzi e organizzazioni di carattere nazionale attivi in aree problematiche del Paese, applicando i principi del Commercio Equo e Solidale ai produttori italiani.